"Il percorso artistico di Paolo Traverso, da anni ormai si sta sviluppando in diverse discipline artistiche contemporaneamente. l'indagine in progress di ogni ambiente con il quale si misura fa pensare a quella di
Harry Smith, genialoide dell'America pre-beat, scienziato esoterico-artigianale, inventore di apparecchiature per la proiezione in pellicola, film-maker, antropologo, pittore. Tale vocazione sperimentale mista ad artigianalità si libera passando dalla multimedialità alla tradizione analogica, campi che spesso l'artista
riesce a far dialogare."

(da "materiali di un sogno" a cura di Luciano Neri_"Ciminiera"_2005)


"Paolo Traverso’s artistic path, is developing for years now into different artistic disciplines at the same time.
The research ‘in progress’ of each environment with which he tackles recalls Harry Smith, artful figure of the pre-beat America, esoteric-artisan scientist, inventor of equipment for film projection, film-maker, anthropologist, painter. This experimental vocation mixed with artistry releases from multimedia to the analog tradition, fields that the artist often manages to bring together in a dialogue."

(from “materiali di un sogno” by Luciano Neri_"Ciminiera"_Italy_2005)






Paolo Traverso nasce a Genova nel 1971.
Artista visivo e musicista, partendo da una formazione tradizionale nei campi dell'immagine e del suono (diploma Liceo Artistico Statale "Paul Klee", Storia della Fotografia e Percezione Visiva "Accademia Ligustica di Belle Arti” - Basi di armonia musicale e chitarra classica.) Intraprende un percorso personale che negli anni lo porta gradualmente a far confluire in un'unica forma le sue diverse strade creative.
La pratica artigianale che accompagna da sempre il suo lavoro, lo ha spinto a sperimentare e a "giocare coi suoi materiali". mettendo spesso a punto strumenti o veri e propri metodi al fine di ottenere i risultati concepiti. Oggi nel suo lavoro infatti, immagine e suono, analogico e digitale.. Si integrano con naturalezza
al servizio della poetica finale dell'opera, in una ricerca senza fine.


Nel campo del suono.
Come chitarrista-compositore, ha composto colonne sonore per il documentario d’autore, per il teatro e il teatro danza. Si è esibito in Italia e all’estero, in gruppo e come solista. Ha pubblicato diversi dischi per etichette nazionale e internazionali.
Ha inoltre costruito strumenti musicali originali che ha poi usato in concerto e in studio. Curando personalmente le registrazioni di quasi tutti i suoi lavori.


Nel campo dell'immagine.
Partendo dal disegno, prosegue con la ripresa fotografica su pellicola, alla cura della stampa in bianco e nero, passando per lo studio delle prime tecniche artigianali di fine '800.
Approda alle attuali forme di elaborazione dell'immagine, sviluppando un metodo chiamato "metamorphie".
Processo nel quale spesso convivono suono, immagine e animazione.

.

Paolo Traverso was born in Genoa in 1971.
Visual artist and musician, he began with a traditional training in the fields of image and sound
(diploma at Liceo Artistico Statale "Paul Klee" in Genoa, workshop on History of Photography at "Accademia Ligustica di Belle Arti", music harmony and classical guitar groundwork.) Then he undertakes a personal journey that leads him over the years to bring together into one form his various artistic paths.
The artisanship that has always accompanied his research, led him to experiment and to "play with his material". Often putting in place tools or methods themselves in order to achieve the intended results.
Today in his work, in fact, image and sound, analog and digital.. are integrate naturally to the final poetic work service, in an endless research.

In the field of the sound.
As a guitarist-composer, he has composed soundtracks for documentary artist, theater and dance theater.
He has performed in Italy and abroad, in groups and as a soloist. He has published several CD's for national and international labels.
It also built the original musical instruments that he then played in concert and in studio.
Personally taking also care of the recordings of almost all his works.


In the field of the image.
S starting from the drawing, continues with the photo shooting on film, to the care of printing in black and white, through the study of the first craft printing late '800 techniques.
He arrives to the current forms of image processing, developing a method called "metamorphie".
In this process often coexist sound, image and animation.




.




i m m a g i n e
(cenni sulla formazione)




anni 1986/89 - Liceo Artistico Statale "Paul Klee" - Genova
primi studi di disegno
(carboncino nero su carta cm50x70)






anni 1991/92 - Accademia Ligustica di Belle Arti - Genova
corso di storia della fotografia (Prof. Frederick Clarke)


(fotografia di Stefano Lantieri)



studio delle tecniche antiche di stampa
(stampa alla gomma bicromatata)







anno 1992 - Scozia
primo viaggio fotografico solitario
(pellicola b/n - stampa su carta baritata a tono caldo)






















.



anno 1994 - Venezia e laguna
prime mostre personali
(pellicola b/n - stampa su carta baritata)






















.



anni 1995/98 - paesi e alberi
serie di piccole stampe montate sullo stile delle incisioni
(pellicola b/n - fotografie filtrate e ammorbidite in fase di stampa su carta baritata)

































.





s u o n o
[ in costruzione - under construction ]



Avarta live - presentazione primo Cd "Terre" (autoprod. 1997)






.





anni 1996/98 - primi esperimenti (anche folli..) di costruzione strumenti



liuto piccolo o "citola"
ispirato allo strumento medievale raffigurato nell'affresco di Simone Martini
(investitura di S.Martino - dettaglio dei musici, basilica inferiore di Assisi,1317)
-primo strumento costruito nel 1996, sotto la guida dei maestri liutai Federico Lowenberger & Antonino Airenti-




"quintone"
viola a cinque corde elettroacustica stereofonica
(strumento progettato assieme al violista Alessandro Sacco e costruito per lui nel 1998)



chitarra 12 corde
elettroacustica stereofonica
(progetto e costruzione 1997)






"mandoliuto"
strumento ibrido a due manici monta trenta corde in nilon e acciaio
composto da un liuto a manico lungo fretless, un'arpa centrale e una mandola
(elettroacustico con tre uscite indipendenti - progetto e costruzione 1998)




Avarta live - Percfest "Memorial Naco" (Laigueglia 2001)










home





© paolo traverso